Nasce a Vibo Valentia.
Un sistema di caverne che, dalle colline dannate e leggendarie, porta al mare.
Dove la memoria è corrosa, restituita agli agenti del ciclo biologico, fra continenti
alla deriva, dalla stella marina alla stella cometa, fino a dove si perde, dove nascono
i venti, nei cerchi infiniti dei cieli.
Ma il suo cielo è di uomo, ed è un cielo incarnato.
È come svegliarsi presto di mattina, doversi pettinare, farsi da mangiare, trovare
un posto dove stare e un altro dove andare, per non abdicare al giusto metodo
occidentale democratico e attivista, o monarchico e moralista, o illuso e illusionista.
È continuare a sentirsi più bello, quando piove – mi sdegno di aprire l’ombrello,
ora che il mondo è una rete e non esistono luoghi che non siano conosciuti.
Come un frutto esotico, importato dai tropici, da un crudele operatore di mercato.
Passa la vita così, lungo la via dell’esperienza e della visione.
Passa la vita a suonare.
Per tanti anni al Last Blast di Milano, ex locale di una ex Milano, perché non ci sono
più né quel locale né quella Milano.
Nel 2006 incontra Angelo Carrara che produce il disco L’elisir del passionario :
quasi un concept-album dalle sofisticate influenze folk-pop, diretto dalla produzione
artistica di Mauro Pagani e Eugene Rutherford.
Dal 2007 collabora con Francesco Baccini come autore di alcuni brani dell’album
Dalla parte di Caino e come chitarrista/bassista nel tour del 2008.
Sempre nel 2008, a luglio, riceve il Premio Lunezia “Future Stelle” per il valor
Musical-Letterario dell’album “L’elisir del passionario”.
Nel luglio del 2009 l’uscita del secondo album intitolato “Santa Libertà”, sempre
per la Target di Carrara, che contiene brani del precedente disco più quattro inediti
curati dalla produzione artistica di Filippo Bentivoglio.
Dall’estate 2010 è con Mario Luzzato Fegiz, , nelle migliori rassegne, come
chitarrista e cantante nella conferenza-concerto “Fatti e misfatti della musica
italiana”.
L’ultimo singolo è “Santa Libertà”, già inserito nella colonna sonora del film “Voglio
essere profumo” di Filippo Grilli. |
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